L’alimento doc che rappresenta il nostro paese all’estero è la pasta. Un alimento molto ricco di carboidrati che noi italiani non possiamo farne a meno e non possiamo assolutamente togliere dalle nostre tavole. Proprio per le sue proprietà essa dona una buona energia ed è per questo che è considerata un elemento molto prezioso. La pasta viene consigliata sempre anche nelle diete con basso indice calorico, la stessa viene somministrata ai bebè di sei mesi in fase di svezzamento. Naturalmente l’elemento determinante è la capacità di bilanciarla con altri alimenti così da non esagerare e non sforare con il peso.

Le origini della pasta ci riportano indietro col tempo ai tempi di Cicerone, anche se poi non abbiamo più avuto tracce, quindi ufficialmente la sua comparsa risale al ‘200 quando in Sicilia produssero per la prima volta i maccheroni, precisamente furono realizzati nella città di Trabìa vicino Palermo, dove appunto produssero dei fili che potevano essere cotti nell’acqua calda e poi conditi.

Ancora oggi sono famosi i vermicelli di Trabìa. Poi si è cercato di risalire al nome, alcuni ne trovato origine nell’arabo, altri ne fanno riferimento al greco, fino a quando nel ‘700 ci fu una vera babele. Vi erano vari formati di pasta a cui fu attribuito a tutti il nome di maccheroni fino a quando i napoletani se ne appropriarono diventando i mangia maccheroni. Ossia erano considerati il popolo che si nutriva di questa pasta trafilata che era considerata da tutti un alimento povero. Quando poi si cominciò a cucinarli in vari modi e soprattutto furono prodotti i primi spaghetti, questi si diffusero in tutta l’Italia e i napoletani non ne ebbero più l’esclusiva.

La pasta è fatta totalmente di grano duro e acqua, nulla in più, non vi sono coloranti, non ci sono additivi, non vi è né sale e né zucchero.

Tutte le proprietà che il grano e l’acqua hanno vengono trasferiti naturalmente nei nostri piatti. In realtà quando noi mangiamo pasta non facciamo altro che fornire all’organismo gli stessi elementi di cui siamo composti. Il segreto è non eccedere, se mangiamo troppo pasta e soprattutto se la condiamo parecchio il rischio che si corre è quello di ingrassare e di aumentare troppo il livello di insulina nel sangue.